SERVIZI OFFERTI PER IL MEPA

1) REGISTRAZIONE e ABILITAZIONE MEPA: 290 € (una tantum)

2) PRATICHE ANNUALI:

Servizio MePa “Rinnova dati” – semestrale + bilancio annuale (obbligatorio): 99 €/anno

3) GESTIONE DIRETTA DELLE GARE D’APPALTO CON LA PA

Pacchetto 10 gare*: 190€
Pacchetto 100 gare*: 1490€

*nota: l’importo base d’asta non può superare i 1000 €.

Pacchetto 10 gare*: 99€ + 5%
Pacchetto 50 gare*: 390€ + 3%

*nota: l’importo base d’asta è superiore ai 1000 €. Documentazione tecnica e natura della gara da valutare. Per gare d’importo superiore a 50000€ il prezzo sarà concordato di caso in caso.

4) GESTIONE DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA

5) CONSULENZA E FORMAZIONE del personale aziendale sull’uso delle piattaforme.

CONTATTACI PER INFORMAZIONI E PREVENTIVI! POTRAI PARLARE DIRETTAMENTE CON UN GESTORE DEL SERVIZIO MEPA PER IL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

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Cos’e’ il Mercato elettronico pubblica amministrazione?

Il Programma per la razionalizzazione degli Acquisti della P.A. nasce con la Finanziaria 2000 con l’obiettivo di ottimizzare gli acquisti pubblici di beni e servizi e contribuire, con la sua attività, allo sviluppo di modelli di approvvigionamento basati su processi e tecnologie innovative.

I nuovi orizzonti aperti dalle normative negli ultimi anni, promuovendo l’adozione di soluzioni tecnologiche d’avanguardia, hanno creato le basi per la modernizzazione delle strutture acquisti delle pubbliche amministrazioni. In questo scenario, al fine di rendere il mercato della spesa pubblica sempre più efficiente e aperto, il Programma mette a disposizione di amministrazioni e imprese modalità e strumenti innovativi di acquisto.

Convenzioni, Mercato Elettronico, Accordi quadro sono i primi strumenti di e-Procurement sviluppati con successo nell’ambito del Programma, a cui si sta affiancando, in via sperimentale, il Sistema dinamico di acquisizione.

I processi di sviluppo delle Convenzioni e del Mercato Elettronico vantano la certificazione di qualità ISO9001:2008. La certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità dell’azienda da parte di Bureau Veritas – organismo accreditato dall’ente di certificazione italiano, Accredia – ha attestato la conformità della struttura organizzativa di Consip, delle responsabilità, delle procedure e delle risorse messe in atto per la conduzione aziendale, ai requisiti previsti dalle norme.

La famiglia di norme ISO 9000 stimola l’adozione di un approccio per processi per la gestione di una organizzazione al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza della organizzazione, oltre che la soddisfazione del cliente, in modo esplicito e misurabile.

A tal fine, viene svolta annualmente una rilevazione della soddisfazione degli utenti del Programma, con focus sull’utilizzo delle Convenzioni e del Mercato Elettronico e sugli acquisti verdi.

In funzione del suo ambito di attività, il Programma assume il ruolo di interlocutore tra mondo della PA e mondo delle Imprese. Per assicurare che il processo di cambiamento avvenga in modo strutturato e coerente con le dinamiche del mercato, è necessario il coinvolgimento di numerosi soggetti pubblici e privati, con ruoli e funzioni diverse:

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze: svolge la funzione di indirizzo e coordinamento, definisce le linee guida del Programma, promuove le sinergie con tutti gli altri soggetti istituzionali.
Consip: nell’ambito delle linee guida, analizza il mercato della domanda e dell’offerta, sviluppa iniziative di acquisto rispondenti ai fabbisogni delle Amministrazioni, mette a disposizione competenze e servizi di consulenza in tema di acquisti anche per esigenze specifiche.
Le Amministrazioni: usufruiscono degli strumenti offerti dal Programma e collaborano nella definizione dei fabbisogni quantitativi e qualitativi.
Le Imprese fornitrici: contribuiscono allo sviluppo del Programma con la propria offerta di beni e servizi attraverso gli strumenti telematici disponibili e collaborano con Consip nell’analisi dell’offerta.
Le Autorità Garanti (AGCM / CNIPA / AGCOM / AEEG) assicurano, in base ai loro ambiti di competenza,l’aderenza delle iniziative ai principi di trasparenza e concorrenza.

La Fatturazione elettronica
La Legge 244/2007, modificata dal Decreto Legislativo 201 del 2011, ha istituito l’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione (articolo 1, commi 209-214). Sulla base di tale previsione, la Pubblica Amministrazione non potrà più accettare le fatture in forma cartacea, né procedere al relativo pagamento.

La norma ha previsto le seguenti scadenze:
dal 6 giugno 2014 per Ministeri, Agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza
dal 31 marzo 2015, per le rimanenti Amministrazioni, incluse quelle individuate come amministrazioni locali nell’elenco ISTAT, come meglio riportato nella circolare n°1/DF
Inoltre, a partire dai tre mesi successivi a queste date, le P.A. non possono procedere al pagamento, neppure parziale, fino all’invio del documento in forma elettronica.

La Finanziaria 2008 ha stabilito che la trasmissione delle fatture elettroniche destinate all’amministrazione dello stato debba avvenire attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), ovvero il sistema informatico deputato alla ricezione delle fatture elettroniche, all’esecuzione di controlli sui file ricevuti e alla trasmissione delle fatture elettroniche destinate all’Amministrazione dello stato.

La Fattura Elettronica è un file XML (eXtensible Markup Language) elaborato secondo il formato e il tracciato definito dal Sistema di Interscambio, la cui autenticità dell’origine e l’integrità del contenuto sono garantite tramite l’apposizione della firma elettronica qualificata di chi emette la fattura.

Conformemente a quanto previsto dalla norma (art.4, DM 55/2013), nell’ambito delle “Misure di supporto per le piccole e medie imprese”, il Ministero dell’Economia e delle Finanze mette a disposizione delle PMI abilitate al MePA i servizi e gli strumenti di natura informatica in tema di generazione, trasmissione e conservazione delle fatture nel formato previsto dal Sistema di Interscambio, nonché i servizi di comunicazione con il predetto Sistema.

Il servizio è disponibile per le PMI abilitate al MePA in possesso di almeno un catalogo attivo al momento dell’adesione. Per rientrare tra le PMI, l’impresa richiedente deve possedere i requisiti soggettivi previsti dalla “Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003”, ossia:

numero di dipendenti NON superiore a 250
fatturato dell’ultimo bilancio chiuso NON superiore a 50 milioni di euro oppure
totale di bilancio (attivo patrimoniale) NON superiore a 43 milioni di euro
I requisiti “2.” e “3.” sono alternativi.

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